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Comunicato stampa: Come contrastare i furti di biciclette

pubblicato 01 gen 2014, 02:45 da PRO VELO Ticino   [ aggiornato in data 01 gen 2014, 03:47 ]
Comunicato stampa

Bellinzona, 31.12.2013.

I ripetuti furti di biciclette avvenuti negli scorsi giorni nel Bellinzonese non possono lasciare indifferente Pro Velo Ticino. L’associazione che tutela gli interessi dei ciclisti auspica, oltre che l’adozione di alcune misure da parte di chi si sposta in bicicletta, anche miglioramenti infrastrutturali e una maggiore vigilanza.

Spostarsi in bicicletta significa anche - come muoversi a piedi e con i mezzi pubblici - rendere un servizio alla collettività: significa cioè avere un occhio attento all’ambiente e intasare meno le strade e gli agglomerati urbani. D’altro canto, incentivare l’uso della bici non vuol dire solo garantire percorsi ciclabili più sicuri ma anche realizzare parcheggi comodi e affidabili.
In Ticino, ancora troppo sovente, mancano stalli e posteggi per biciclette dove maggiore è la circolazione pedonale e migliore l’illuminazione; e mancano soprattutto davanti o nelle immediate vicinanze degli edifici di interesse pubblico come scuole, musei, ospedali, sportelli vari e a ridosso dei servizi privati come commerci, ristoranti, cinema ecc. Non va dimenticato che è in posizioni visibili che si può garantire una maggiore sicurezza, e non dove gli stalli per bici semplicemente “non danno fastidio”, ovvero in angoli nascosti e distanti dalle entrate degli edifici, in fondo ai parcheggi ecc.

PRO VELO auspica, nel territorio dei comuni ticinesi, la veloce installazione di stalli ben visibili e in posizioni strategiche secondo i moderni criteri messi in opera in numerose città svizzere. Per avere successo, l’iniziativa deve essere congiuntamente promossa dall’Ente pubblico e dal settore privato. Su questo tema, PRO VELO Svizzera e Mobilité piétonne hanno, nel 2009, pubblicato l’interessantissimo opuscolo «Accessibilité des commerces à pied et à vélo ...» consultabile al link:

Per quanto riguarda la sicurezza delle biciclette presso le stazioni FFS, Pro Velo Ticino non può che constatare con rammarico che le praticissime e ormai collaudate “Velostation” - presenti all’interno di quasi tutte le grandi e piccole stazioni FFS in Svizzera - tardano ad arrivare in Ticino. Si chiede quindi alle Autorità comunali di collaborare con le FFS al fine di poter presto introdurre anche in Ticino, per chi sceglie la combinazione di trasporto “treno/bici”, questa soluzione comoda e sicura.

Anche efficaci misure infrastrutturali non mettono comunque il ciclista necessariamente al riparo dai furti. Si tratta quindi anche di non accontentarsi di «chiudere» la propria bici, ma di attaccare ruote e telaio e di legarla con una catena e/o un lucchetto di qualità; di prendere nota delle sue caratteristiche e del numero di telaio; di registrarla (informazioni disponibili su vari link: www.bikerefinder.ch, www.veloregister.ch, www.velofinder.ch, www.suisse-velo.ch); di sempre dichiarare un furto alla Polizia e alla propria assicurazione. Insomma, si tratta di prevenire un possibile furto ma anche di non darsi per vinti quando la bici, o un suo componente, improvvisamente non c’è più!

Pro Velo Ticino - 6500 Bellinzona - http://www.proveloticino.org - info@proveloticino.org - +41 78 836 42 81

PRO VELO Svizzera (Associazione senza scopo di lucro!) esiste da oltre 25 anni e ha per scopo la difesa degli interessi dei ciclisti nel nostro Paese.
Dal 2011, PRO VELO è finalmente presente anche in Ticino dove le attività si moltiplicano e l’associazione cresce regolarmente.
Il primo obiettivo di PRO VELO Ticino è di promuovere l’uso della bicicletta per i brevi spostamenti quotidiani e per il tempo libero. 

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